Prenota Ora

L’Alta Puglia: la’ dove il sole diventa vino

Indirizzo : Trani, Ruvo di Puglia, Corato, Canosa di Puglia, Andria, Barletta, Margherita di Savoia, Manfredonia, Mattinata, San Severo, Torremaggiore, Lucera Durata : 6 giorni, 5 notti

Riepilogo

VIAGGIO INDIVIDUALE

Un laboratorio itinerante all’insegna del gusto e del piacere di ben vivere tra le pendici di Castel Del Monte e la Daunia enologica alla scoperta della filiera del Vino, della sua storia e delle sue antiche radici. Vuole infatti la leggenda che il mitico eroe greco Diomede, conclusasi la guerra di Troia, navigasse per il mare Adriatico fino a risalire il fiume Ofanto e lì e che ancorasse la nave con delle pietre delle mura della città di Troia che aveva portato con sé come zavorra. Insieme ai suoi compagni, dopo aver errato a lungo nel mare Adriatico, si fermò in più porti insegnando alle popolazioni locali la navigazione e l’allevamento del cavallo. Sempre la leggenda aggiunge che Diomede aveva portato con sé, come ricordo, quei tralci di vite che, piantati sulle rive dell’Ofanto, dettero origine al Nero di Troia, altrimenti detto Uva della Marina, o Somarello, per l’abitudine della vite di caricarsi di grappoli di uva da ambi i lati, come un somarello. A Diomede si deve la fondazione di diverse città in Puglia, come Andria e Canosa, che avrete modo di visitare, ed a suo figlio Tirreno la fondazione della bellissima città di Trani, da cui inizierà il vostro tour.

 

Il tour “Il Nord della Puglia, dove il sole diventa vino” include:
3 pernottamenti a Trani in dimora storica
1 pernottamento in resort Mattinata
1 pernottamento zona Lucera
5 prime colazioni con prodotti locali
1 pranzo in ristorante a Trani
1 degustazione di vino in un antico monastero a Corato
1 esperienza sensoriale nelle cave di Canosa
1 visita con degustazione in panetteria storica ad Andria
1 visita della Cantina della Sfida in Barletta
1 cena in una trattoria orientale a Barletta
Visita delle saline di Margherita di Savoia
1 pranzo gourmet con abbinamento cibo/vino a Manfredonia
1 visita in una farmacia verde di Apeneste
1 visita con degustazione in cantina a San Severo
1 visita con degustazione in un’azienda bioagricola a Torremaggiore
1 cena a base di prodotti tipici a Lucera
Noleggio auto tipo A per tutta la durata del tour
Assistenza 24h
Assicurazione medico-bagaglio

Informazioni

Destinazioni
Trani, Ruvo di Puglia, Corato, Canosa di Puglia, Andria, Barletta, Margherita di Savoia, Manfredonia, Mattinata, San Severo, Torremaggiore, Lucera
Punto di Partenza

Trani, BT

Orario d'incontro
17:00
Tipo di esperienza
Enogastronomia
Durata
6 giorni, 5 notti
Max Persone
Nessun limite
Prenotare entro
10 giorni
Informazioni di contatto

Guida: Antonio

Telefono: 0833556194

Email: info@uxentumtour.it

Politiche di cancellazione
Disabilitata
Metodi di pagamento

Galleria Foto

Programma dell'esperienza

1 giorno
arrivo – Trani

Il primo giorno del tour vedrà il vostro arrivo in autonomia, in aeroporto o in stazione. Qui ritirerete la vostra auto e partirete alla volta di Trani, una cittadina incantevole adagiata lungo la costa, con una bella passeggiata sul lungo mare e un delizioso porticciolo.

In base all’orario del vostro arrivo, avrete le possibilità di rivivere il racconto dell’approdo di Diomede dalla splendida balconata del Fortino, di cenare in uno dei tanti ristorantini del centro. Una dimora storica vi attenderà per il riposo della notte.




2 giorno
Trani – Ruvo di Puglia – Corato

Dopo un’abbondante colazione, vi aspetta una meravigliosa passeggiata in questo borgo medioevale: vi accorgerete subito di essere nella perla della Puglia, un’elegante signora il cui gioiello più prezioso è sicuramente la scenografica Cattedrale famosa in tutto il mondo, con le stradine delimitate da numerosi palazzetti nobiliari e splendide chiese. Per ammirare da vicino le interessanti sculture romaniche potrete visitare il Museo Diocesano dove sono esposti reperti archeologici, capitelli e arredi sacri.

Dopo la passeggiata sul lungomare fino alla bella Villa Comunale ed un pranzo a base di prodotti tipici pugliesi vi sposterete a Ruvo di Puglia, cittadina situata alle pendici orientali dell’altopiano delle Murge e immersa tra oliveti e vigneti. Il Territorio di Ruvo è incluso nel Parco dell’Alta Murgia dunque potreste scegliere di fare una passeggiata nella macchia boschiva circostante per apprezzare le caratteristiche tipiche del paesaggio carsico murgiano oppure per le strade del centro per ammirare la bellissima Cattedrale in stile romanico pugliese ed una delle più ricche collezioni di ceramica della regione nell’interessante Museo Nazionale Jatta.

Se il museo vi avrà fatto voglia di mettere le mani in pasta, potrete recarvi presso un laboratorio artigiano per vedere la tecnica della lavorazione della terracotta; in caso contrario vi aspetta Corato, cittadina dalle antiche origini puniche con numerosi palazzi nobiliari, un’importante Chiesa Madre dedicata a Santa Maria Maggiore, e il convento seicentesco di San Benedetto; qui sarete attesi per una divertente esperienza di degustazione vini presso un antico monastero del Settecento, meravigliosa struttura in pietra locale che ospita l'omonima cantina.

Sarete accolti nella splendida sala degustazione con volte in pietra e apprezzerete l’ampia produzione di vini di qualità che caratterizza l'azienda che nasce dalla valorizzazione dei vitigni autoctoni della regione. Nei sotterranei del monastero potrete effettuare un'interessante visita alla bottaia e apprendere le tecniche di vinificazione.

Dopo questa esperienza de gustativa vi aspetta per la notte una dimora storica a Trani ma prima, se lo vorrete, potrete cenare a Trani Porto dove gustare la “paranza” con il vino di Diomede “Nero di Troia.

3 Giorno
Canosa di Puglia – Andria – Barletta

La terza giornata vede l’inizio del vostro tour da Canosa, tra i più importanti centri indigeni della Daunia prima e della Apulia poi. I primi insediamenti autoctoni (composti dai Dauni, ramo settentrionale del popolo degli Iapigi), stabiliti su quella fascia di terra chiamata dagli archeologi Campi Diomedei, risalgono ad un'epoca di gran lunga precedente a quella diomedea, e precisamente al Neolitico (6000-3000 a.C.), per svilupparsi nell'Età dei metalli.

Qui vivrete una suggestiva esperienza sensoriale attraverso la discesa negli inferi de “Le cave Leone”, un suggestivo e labirintico percorso sotterraneo nelle antiche cave di tufo. Una volta riemersi potrete fare una passeggiata nell’Antiquarium del parco archeologico di San Leucio e visitarne lo spazio espositivo annesso.

Qui troverete la statua della dea Minerva che sembra voler raccontare di tempi lontani, con gli occhi rivolti verso il cielo. Per l’aperitivo o il pranzo vi aspetta Andria, anch’essa fondazione del mitico Diomede, che le avrebbe dato il nome di Andros. Qui il borgo antico è un fitto groviglio di stradine e vicoli delimitati da palazzetti nobiliari e chiese tra cui la Cattedrale di Santa Maria Assunta di epoca normanna e il grande fascino della chiesa di Sant’Agostino edificata dai Templari, oltre che le Laure Basiliane, celle monastiche scavate nel tufo dai padri basiliani in fuga dall’oriente.

Potrete fare una degustazione di delizie locali presso una rinomata panetteria che oltre al pane tradizionale sforna ogni giorno cinquanta specialità tipiche pugliesi: focacce, calzoni di cipolla, biscotti, dolci e taralli all’olio extravergine di oliva e vino bianco.

Dopo esservi rifocillati, partirete per la vicina Barletta, riconosciuta “Città d’Arte”, che offre un importante patrimonio, con le eleganti architetture e le preziose collezioni museali. Cuore del centro antico è il Castello, tra le più belle fortezze rinascimentali del Mezzogiorno, sede del Museo Civico. A pochi passi, potrete ammirare la Cattedrale, tra i pochi esempi di basilica palatina in Puglia. Nota per la celebre disfida, Barletta vi inviterà a ritornare indietro nel tempo con una visita alla Cantina della Disfida, monumento nazionale, all’interno di un palazzo trecentesco.

Anche il mare rientra nei tesori della città, con l’importante porto commerciale e turistico e il litorale di spiagge finissime, mentre orgoglio della produzione enogastronomica è il Rosso Barletta, vino Doc dal colore rubino. Potrete fare una passeggiata sul piacevole lungomare prima di recarvi a cena per gustare sapori dell’Oriente alla corte di Federico II.

Rientro in struttura ricettiva a Trani e pernottamento.






4 Giorno
Margherita di Savoia – Manfredonia - Mattinata

Dopo colazione, la vostra quarta giornata di tour inizia a Margherita di Savoia, che dista meno di 30 minuti di macchina da Trani. Vi troverete subito in un mare di cristalli di sale che si allunga sulla costa adriatica. Sarete in una delle cittadine più affascinanti della Puglia di Federico II.

Le Saline di Margherita di Savoia sono tra le più grandi d’Europa: è un vero e proprio percorso naturalistico quello che si snoda dalle candide montagne di sale alla zona umida tra Margherita, Trinitapoli e Manfredonia, tra le più estese in Italia, riserva naturale dal 1977. Tra le dune sabbiose e i ciuffi di giunco, si trova anche lo stabilimento termale, vicino a uno dei tratti di costa più belli della regione, premiato più volte con la Bandiera Blu. E’ un tripudio di colori e di incanto. All’interno del Torrione Posta, antica struttura cinquecentesca, vecchio magazzino per la conservazione del sale, potrete visitare anche il Museo Storico Archeologico Industriale della Salina. Qui a Margherita di Savoia potrete anche gustare una delle specialità dolciarie più famose del luogo, le cassatine di ricotta.

A seguire, dopo esservi spostati a Manfredonia, una pausa rilassante e gustosa, ossia un pranzo preparato da un enologo con tutti gli abbinamenti cibo-vino, vi rifocillerà e vi delizierà di tutte le specialità del territorio. Dopo pranzo passeggiata rigenerante sul mare dove incontrerete un esperto pescatore che vi parlerà della sua storia e di come il vino… fa buon sangue.

Manfredonia, è situata nel Parco Nazionale del Gargano e affacciata sull’omonimo Golfo; qui scoprirete una delle più alte testimonianze della cultura protostorica italica: infatti, presso il Museo Archeologico Nazionale, allestito all’interno del Castello Svevo, potrete ammirare le famose ed esclusive “Stele Daunie”, intorno alle quali aleggia l’ombra del mistero: l’ipotesi più accreditata è che si tratti di un monumento funerario in pietra, diffuso presso la Civiltà Daunia, ma a tutt’oggi, non è ancora del tutto chiaro l’uso che gli antichi ne facevano. Una visita unica e sorprendente merita, anche, la collezione archeologica ed etnografica dallo “speziale”, dr. Matteo Sansone, a Mattinata, presso l’omonima farmacia, che ha raccolto oltre 4000 reperti di storia garganica: in questa farmacia verde a cielo aperto le piante non solo abbelliscono il paesaggio, ma risultano avere anche poteri medicamentosi. Gli antichi guardavano con altri occhi, rispetto a noi, la natura da cui erano maestosamente circondati. E sapevano apprezzare piante che oggi noi, se non le calpestiamo distrattamente, tutt'al più le liquidiamo con un semplice ed incurante sguardo. Eppure i pascoli e i prati del Gargano sono considerate vere e proprie farmacie a cielo aperto dagli esperti. Il Gargano, la Montagna del Sole, regno della biodiversità quanto a cura delle malattie attraverso l'uso di sostanze e rimedi naturali, offre da secoli una casistica varia e sterminata. Infatti, l'etnobotanica, o più precisamente l'etno farmacobotanica, sul Gargano è una realtà più che conclamata.

Per la serata, uno splendido albergo arroccato sulla collina che domina la Baia di Mattinata vi accoglierà per la notte e potrà farvi gustare profumi e sapori del mare dell’Alta Puglia.







5 Giorno
San Severo – Torremaggiore - Lucera

Il vostro quinto giorno di tour sarà una giornata interamente dedicata al vino e inizierà raggiungendo San Severo, sulla strada dei vini Doc della Daunia, lungo un territorio di grande tradizione gastronomica e vitivinicola in una terra dalla natura rigogliosa, coste incontaminate, pianure e rilievi montuosi che rendono il viaggio una continua sorpresa.

San Severo è uno dei principali centri vitivinicoli dauni, un tempo sede del governatore di Capitanata e del Contado del Molise. Il centro storico, in parte, è andato distrutto dai terremoti ma conserva la splendida Cattedrale Barocca dedicata a Santa Maria Assunta. Fondamentalmente San Severo rappresenta la tradizione vitivinicola dauna con le numerose cantine che producono ottimi vini seguendo il metodo classico.

Ne visiterete una speciale tra cave e cunicoli antichissimi sotto la città. Sarete colpiti dall’arte e passione dei proprietari della spettacolare cantina che vi attenderà dove vi accorgerete che il tempo non è denaro, bensì una costante per raggiungere la qualità.

Basterà percorrere il dedalo di sotterranei per constatarlo. Il suono delle bottiglie scosse sulle pupitres, le cataste di bottiglie delle varie annate hanno nell'invecchiamento un proprio cerimoniale per raggiungere il loro fine. Sarà un’esperienza sensoriale unica e memorabile.

Nel pomeriggio, invece, vi aspetta Torremaggiore, uno dei centri più popolosi del territorio dauno, secondo solo a San Severo. Questa cittadina è posta su di un colle e gode di un panorama spettacolare. Nel centro storico potrete visitare il Palazzo Ducale, sede amministrativa della Strada dei Vini doc della Daunia, caratterizzato dalle singolari torri cilindriche e merlate, e la Chiesa di Maria Santissima della Fontana. Il territorio di Torremaggiore è anche detto “La corte del Vino” per la sua particolare vocazione alla coltivazione dei vigneti. Visiterete un’azienda bio-agricola locale che, rappresentando un’eccellenza, si avvale delle più moderne tecnologie che migliorano i modi e i tempi della coltivazione per riscoprire quelle antiche genuinità e gli originari sapori dei prodotti della terra.


Qui sarete condotti nei vigneti da un enologo che vi illustrerà dal vivo tutte le fasi della vinificazione per concludere con un tour in cantina e la degustazione di vini bianchi, rossi e rosé. La serata terminerà a Lucera, antico borgo con una storia antichissima rappresentata dal castello-fortezza voluto da Federico II, il più grande del sud Italia dopo quello di Lagopèsole, con una cena a base di numerose prelibatezze gastronomiche che ben si accompagneranno ai vini dauni in una tipica trattoria del posto.

Per la notte, una dimora storica sarà il vostro nido.




Giorno 6
Lucera - partenza

Il vostro tour è giunto ormai al termine, ma dopo colazione, in base all’orario di partenza del vostro volo o del vostro treno, potrete fare una visita al centro storico di Lucera: qui sono numerose le botteghe dell’artigianato locale, fondato sulla lavorazione dei mattoni cotti nei forni, per questo motivo Lucera è definita “città delle fornaci”.

Con una bottiglia di vino Cacc’e Mmitte di Lucera, i profumi della natura, gli aromi del vino e i colori del paesaggio fortemente intriso di storia e della presenza di un grande imperatore innamorato di questa terra, vi dirigerete verso l’aeroporto di imbarco o la stazione di partenza, con il nostro migliore augurio di buon rientro e di un arrivederci al prossimo tour.


Dove ci incontreremo

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione, ne accetterai l'utilizzo.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi